La gioventù

La gioventù

Oggi mi sono tornate in mente le parole di un signore di età avanzata, che affermava come, quando sale in sella alla propria si sente un ragazzino, da questo semplice pensiero sono andato a ripescare delle parole lette su un foglietto attaccato al muro nella cucina dell’appartamento dove abbiamo soggiornato in nel 2008, per l’esattezza a Cavriglia.

La non è un periodo della vita, è uno stato d’animo; non è una questione di guance rosee, labbra rosse o ginocchi agili; è un fato di volontà, forza di fantasia, vigore di emozioni; è la freschezza delle sorgenti profonde della vita. significa istintivo dominio del coraggio sulla paura, del desiderio d’avventura sull’amore per gli agi. E spesso se ne trova più in un uomo di 60 anni che in un giovane di 20. Nessuno invecchia semplicemente perché gli anni passano. Si invecchia quando si tradiscono i propri ideali. Gli anni possono far venire le rughe alla pelle, ma la rinuncia agli entusiasmi riempie di rughe l’anima. Le preoccupazioni, la paura, la sfiducia in se stessi fanno mancare il cuore e piombare lo spirito nella polvere. A 60 anni o a 16 c’è sempre nel cuore di ogni essere umano il desiderio di essere meravigliati, l’immancabile infantile curiosità di sapere cosa succederà ancora, e la gioia di partecipare al grande gioco della vita. Al centro del vostro cuore c’è una stazione del telefono senza fili: finché riceverà messaggi di bellezza, speranza gioia coraggio e forza dagli uomini e dall’infinito, resterete giovani. Quando le antenne riceventi sono abbassate e il vostro spirito è coperto dalla neve del cinismo e dal ghiaccio del pessimismo, allora siete vecchi, anche a 20 anni, ma finché le vostre antenne saranno alzate, per captare le onde dell’ottimismo, c’è speranza che possiate morire giovani a 80 anni.

Samuel Hullman

La Vespa ha purè la di mantenere giovani!

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