Brutto ceffo 2

Brutto ceffo 2

Non c’è che dire, questo personaggio è del tutto insolito.
si chiama Silvius, Silvius Brabo.
Abita ad Anversa nella piazza principale e come mestiere fa la fontana.
Un tempo era un soldato romano, più peloso, panciuto e con i lineamenti meno geometrici e piatti. La leggenda narra che lungo il fiume viveva un povero gigante, che per per mestiere faceva il casellante del fiume. Tutti coloro che dovevano navigarci, dovevano pagare il pedaggio al gigante. Se non pagavi c’era la legge del taglione, via la mano. Le leggi di allora erano diverse si sa, ma Brabo, vedendo che molti  navigatori erano senza una mano decise di fare altrettanto, cioè tagliò la mano al gigante e la buttò nel fiume, rendendo così la navigazione libera.
La leggenda finisce così con la fondazione della città di Anversa il cui nome significa “lancio della mano”.

Ma per chiamare una città lancio della mano, significa che era quasi uno sport lanciare le mani altrui. Per cui mi vien da pensare che in quella zona era uno sport comune, per cui Brado non fece altro che battere il campione in carica e sostituirsi a lui.

la leggenda di BraboLancio della mano

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