Mostar

Mostar

, città famosa per il in pietra, costruito a metà del 1500, tristemente demolito nel 1993 dall’artiglieria durante la guerra dei . In seguito il venne ricostruito mantenendo le caratteristiche di quello vecchio ed inaugurato nel 2004.

Passeggiare per le vie del centro di questa cittadina è piacevole, ha un centro vecchio, che in qualche modo ricorda una medina nordafricana, con immancabile mercatino di bazar e souvenir, parecchi ristorantini e bar, senza dimenticare vicoli secondari da scoprire. L’unico accorgimento da avere è passeggiare con scarpe comode ed una suola abbastanza robusta perchè la zona vecchia è lastricata con sassi tondeggianti ma abbastanza sporgenti.

La città porta ancora evidenti le ferite della guerra e palazzi ricostruiti fanno spesso contrasto con quelli vicini che portano ancora i segni dei bombardamenti.

Per cenare mi permetto di consigliare un ristorante attaccato alla moschea di Karađozbeg, cucina buona e prezzi bassi, però se volete bervi una buona birra, è il posto sbagliato perchè non vengono serviti alcolici.

Per la sera ci sono alcuni locali molto carini, ed un paio di discoteche non lontane dal centro.

 

Poco lontano c’è un paesino con resti di un castello medievale ed una casa cinquecentesca sospesa tra le rocce, vicino ad una sorgente purtroppo il luogo a mio avviso è rovinato dai ristoranti che invadono un angolo così bello.

Blagaj offre svariati campeggi e nei ristoranti è possibile mangiare i piatti tipici a base di trota.

 

 

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