Genova – Pozzi: missione fallita!

Genova – Pozzi: missione fallita!

Mosso dalla disperazione del furto del mio Px 125 comprai quasi subito un bel Px 200 rosso fiammante.

Non fu un affare economico del secolo, comunquqe lo pagai il giusto, qualche centinaio di euro sotto la media.

Tempo 3 settimane e per fortuna i vigili  ritrovarono il mio amato PX.

Cosa farne del 200? Ma semplice! Lo porto dai miei! Loro hanno un garage inoltre verrà utilizzato sia da mio fratello che da mio padre.

Deciso il 4 agosto sono partito. Da in direzione Pozzi.

Il fu un disastro.

Primo intoppo: a Tortona il motore perde potenza, non riesce ad oltrepassare i 65 km/h e perde benzina.

Giunto in prossimità di  Mantova, vicino a , mi fermai a fare benzina. La vespa non parte più.

Auro, un ragazzo del posto conosciuto tramite la palestra del mio maestro di arti marziali, mi accompagnò in un centro commerciale per comperare una candela nuova, sperando che funzionasse meglio di quella di scorta che era un po’ usata.. La vespa ripartì! Breve tappa da FrancescoR. a Bozzolo, per assaggiare il suo rinomato e famoso nocino. Delizioso.

Due chiacchiere e fu subito tempo di rimettersi in viaggio. La strada era ancora tanta.

La vespa non ne volle sapere di ripartire. Gentilmente Francesco mi accompagnò al suo studio/officina, dove, smontato il carburatore, mi accorsi che una vite era spanata (quella che tiene chiuso il galleggiante) così non teneva più stagnamente e ingolfava il mezzo..

Grazie a Mattia, un caro amico di Francesco, riuscimmo a trovare una vite e a mettere una pezza al carburatore. Bene, pronti a ripartire!

Con tranquillià, sotto un cado sole con l’aria che asciuga il sudore, macinavo chilometri. Ora il motore girava bene, tenevo una media di 75-80 km/h fino a , dopodichè un calo di carburazione come se fosse finita la benza e poi il nulla. Il motore di nuovo spento.

Mezzora di tentativi tra smontaggio di carburatore (il lavoro eseguito in precedenza reggeva alla perfezione), verificato il passaggio di corrente, tutto sembrava ok, ma la vespa non partiva! Atteso il tempo di raffreddarsi il motore ed è tornato in moto. Che fare? ormai erano le 21.20 ed ero fermo dalle 20.05.

Chiamo Marco il quale gentilmente venne a prendermi per accompagnare me e la vespa alla conclusione del viaggio.

Anche se il Px si è rimesso in moto non mi fidavo più a fare tanta strada al buio, per poi magari fermarmi ancora lontano da casa in mezzo al nulla… Fortunatamente ero solo a 150 km da casa e mio fratello si è reso disponibile per il mio recupero. Grazie!

Questo  fu li mio primo viaggio con esito negativo, per fortuna come destinazione ho scelto casa dei miei senza avventurarmi verso luoghi sconosciuti, anche perchè la vespa la possedevo da poco tempo e avevamo percorso prima di allora solamente una cinquantina di km prima ti avventurarci in un viaggio di 480 km da farsi in una giornata!

 

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