2013 viaggio verso Kiev

2013 viaggio verso Kiev

Destinazione:

Kiev, Ucraina. Quest’anno Marco ha fatto il viaggio in solitaria a causa dei giorni di ferie che non coincidevano con Daniele.

Purtroppo le condizioni meteo avverse e le strade ucraine molto dissestate  hanno fatto desistere per la destinazione finale preferendo come meta fiale L’viv, sempre in Ucraina.

Tornando in Italia, seguendo come direzione l’Ungheria, le strade sono migliori , probabilmente, se all’andata si fossero percorse le stesse strade, Marco si sarebbe spinto più internamente , ma tutto sommato  non ci sono rimpianti e da questa esperienza si fa tesoro   per un’eventuale ritorno in Ucraina.

Tragitto:

Da Pozzi (Ve) ho attraversato la Slovenia fino Maribor, proseguendo fino a Bratislava e attraversando la Slovacchia per arrivare in Ucraina.

Al ritorno si sono seguite le strade dell’ Ungheria, passando per Budapest, per poi attraversare l’Austria affiancando il confine sloveno.

Sistemazioni:

Tendenzialmente ostelli, per risparmiare e per poter conoscere gente, ma alcune volte non è stato possibile in quanto le città o i paesi non offrivano questo tipo di strutture e il pernottamento era in hotel.

Principali luoghi interesse:

Maribor: città carina, non molto grande a nordest della Slovenia. Attraversata dal fiume Drava, con angoli da scoprire e tra i suoi tesori c’è la vigna più vecchia del mondo.

Bratislava: capitale della Slovacchia, ha un bel centro storico, ma anche la parte nuova è carina. Il castello domina la città dall’alto, mentre nel centro storico ci sono delle curiose statue, la più carina a mio parere è quella di un uomo che esce dal tombino.
La vita notturna è ravvivata da molti locali che offrono musica dal vivo.

L’viv: città dell’Ucraina, non lontana dal confine con la Slovacchia possiede caratteri occidentali.
Un bel centro storico, inserito tra i patrimoni dell’umanità dell’ UNESCO, ha parecchi angoli da scoprire, ed è molto economica da vivere per noi italiani. I locali più carini sono spesso nascosti, tra le vie secondarie. Sicuramente è una delle poche città dove le più grosse catene di fast food sono economicamente svantaggiose per mangiare, un pasto completo costa mediamente 5 euro.

Budapest: Apparentemente bella in quanto la tappa è stata di una singola notte. Centro città visitato velocemente, soprattutto a causa della stanchezza accumulata durante il viaggio.

Spese:

circa 450 euro, compresi gli alberghi dove si sà che le singole costano un po’ di più rispetto alle doppie. Spesi circa 140 euro tra benzina e olio per fare 3.100 km (tutto il viaggio).

Consigli per il viaggio:

Direi che l’unica cosa a cui fare attenzione sono le strade in pessime condizioni dell’Ucraina. È bene saper leggere il cirillico, o almeno aver modo di trascriverlo in latino.

L’inglese non è troppo diffuso, meglio partire con un vocabolario di russo. Rispetto all’italia ci sono punti connessione wi-fi ovunque, talvolta anche nei distributori di carburante. Per fare rifornimento in Ucraina prima si paga, e poi si fa il pieno.

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